Doppia festa 45° di AIDO e 55° di AVIS
Gruppo di Tavernola Bergamasca

Tavernola Gruppo Sagrato tutti

Tavernola Bergamasca – Domenica 29 maggio 2022

Tavernola Bergamasca

Una bella manifestazione domenica 29 maggio a Tavernola Bergamasca per festeggiare il 55° di AVIS e il 45° di AIDO. Due gruppi composti da persone capaci, motivate con ancora saldo in mano il timone di quelli che, anni fa iniziarono queste belle avventure di solidarietà. Il loro impegno costante nel donare il proprio sangue o nel proporre iniziative di sensibilizzazione e cultura alla donazione degli organi, fanno dei due gruppi un esempio da seguire. Sarà inoltre un momento importante per i due sodalizi per tirare le somme su quanto in questi ultimi anni si è fatto a livello associativo.

AVIS Tavernola nasce nel 1966 ad opera di Battista Susio (uno dei fondatori anche di AIDO) ed è proseguita con costanza negli anni. Oggi i donatori attuali sono 110 affiancati da una ventina di collaboratori.

Il gruppo AIDO viene creato invece dieci anni dopo, nel 1976, dalla volontà di alcuni cittadini che, con la loro sensibilità, hanno fatto si che venisse creato il gruppo, appena dopo 5 anni dalla nascita di AIDO nazionale. Gli iscritti sono attualmente 251. Si spera che con la possibilità di aderire alla donazione tramite il “sì” al momento del rilascio della carta d’identità, possano ulteriormente incrementare.

Il programma della giornata è stato semplice, come semplici sanno essere le cose migliori. Dopo il ritrovo dei partecipanti presso l’Oratorio, alle 9.30 benedizione della Santella in via Sarnico che le due Associazioni hanno provveduto a restaurare. Alle 10 Santa Messa presso la parrocchiale Santa Maria Maddalena. A seguire, all’oratorio, ci sarà un momento di ricordo dei donatori scomparsi, la premiazione dei benemeriti AVIS e AIDO e al termine, un gustoso rinfresco.

«Per  questa opera di restauro c’è un ringraziamento speciale – hanno detto le due presidenti, Valeria Tosoni del gruppo AIDO e Mariella Foresti di AVIS – e lo rivolgiamo a don Giuseppe Azzola, alle restauratrici Carla Bonomi e Laura Fumagalli, ai volontari Pietro e Danilo, a Rosa Facchi e Guglielmo Pezzotti per le preziose note storiche. Il nostro obiettivo comune è quello di crescere le due sezioni promuovendo il rafforzamento della solidarietà umana e soprattutto stimolare la diffusione di una cultura alla donazione fornendo informazioni chiare e scientificamente corrette. L’evento di domenica, è corretto dirlo, è stato possibile, oltre che per l’impegno di avisini e aidini locali, anche grazie alla collaborazione con: Amministrazione Comunale, Parrocchia e Protezione Civile. Grazie anche alla corale “Santa Cecilia” e al Corpo Musicale “Religio e Patria” che hanno animato la santa Messa e la manifestazione».

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