Gruppo Treviolo: Inaugurazione Alberi della vita

Treviolo

Una bellissima mattinata presso la biblioteca di Treviolo dove è stato inaugurato il giardino degli alberi della vita, con la piantumazione di 4 alberi di ciliegio, e una targa creata dal comune e dal gruppo di Treviolo. Questa targa riporta anche un QR code dove si può entrare nel vivo di questa iniziativa.

Un incontro coinvolgente dove si è parlato del dono, della vita e della solidarietà. Oltre agli interventi di rito, è stata letta una bellissima fiaba “unico l’unicorno”, da una ragazza che ha interpretato meravigliosamente la fiaba, ed ha dato un tocco speciale all’evento.

In occasione di questo evento i ragazzi delle scuole elementari hanno presentato un lavoretto sugli alberi, il ciclo degli alberi e a turni i bambini hanno raccontato cosa volesse dire il loro lavoro. Ovviamente le maestre hanno saputo creare un coinvolgimento meraviglioso di questi bambini.

Presente anche il Consiglio Comunale dei ragazzi ed il sindaco dei  ragazzi Anita Puglisi ha dato una interpretazione favolosa della giornata.

Ecco il testo di Anita, classe terza media.

“Oggi,nel giardino della biblioteca comunale,inauguriamo gli alberi della vita.Sono molto felice di partecipare ed essere qui, perché la tutela dell’ambiente è un tema davvero importante per me.La natura che giace intorno a noi è fonte di vita ed è fondamentale per tutti noi.Gli alberi ci danno ossigeno e senza di essi ci troveremmo a respirare solo anidride carbonica con tutto l’inquinamento presente.
Oltre a questa funzione, però,la natura ha il potere di trasmettere pace dei nostri animi, ovviamente è abbastanza soggettivo, infatti,alcune volte,trovarsi in un luogo colmo di vegetazione ti aiuta a riflettere,a pensare,ti infonde un indescrivibile sensazione di benessere,che ti fa sentire parte integrante di quel piccolo angolo di paradiso.
Tutto ciò che si trova in natura è vivo,le piante,anche se immobili,sono esseri viventi, esattamente come noi e bisogna averne maggior riguardo.Secondo me,per riuscire ad ottenere un totale rispetto dell’ambiente si deve eliminare la superficialità degli uomini,per la quale tutto viene visto come qualcosa di scontato, come se tutto fosse dovuto,quando invece non lo è; per imparare a rispettare bisogna prima imparare ad apprezzare, perché è quando ci rendiamo conto che una cosa è di vitale importanza per noi,che cerchiamo di proteggerla per continuare a farla vivere .
In poche parole, mi auguro che tutti possano,un giorno, riuscire a dare il giusto valore al meraviglioso”dono dell’ambiente”.


Anita Puglisi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.